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Comunicato stampa

Gruppo Setramar e Compagnia dell'Albero per l'educazione dei giovani

COMUNICATO STAMPA

“LA PRIMA OPERA E’ L’EDUCAZIONE”: PAROLA DE LA COMPAGNIA DELL’ALBERO E DELL’ASSOCIAZIONE “GLI AMICI DI ENZO”

Martedì scorso serata benefica a Villa Rota per sostenere le attività di aiuto allo studio per i ragazzi de Gli amici di Enzo e presentare un nuovo manifesto sull’educazione

Una curiosa sfida all’ultima forchettata si è svolta martedì sera a Villa Rota (Piangipane) tra il Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci ed il Vescovo S.E. Giuseppe Verucchi. Il primo ha sostenuto la bontà della cucina romagnola, il secondo invece la superiorità di tortellini e culatello. Tanto più singolare è stato l’evento se a questo si aggiunge che a condurla è stato il comico Paolo Cevoli, alias l’assessore Palmiro Cangini, alias tanti altri personaggi portati direttamente da Zelig. L’occasione per incontrare questo insolito trio è stata un’iniziativa di solidarietà organizzata dalla società sportiva ravennate Compagnia dell’Albero e da “Gli amici di Enzo”, che, con il suo Centro educativo Polaris,offre un  servizio gratuito di aiuto allo studio ai ragazzi delle scuole medie inferiori e  superiori.
La cena di beneficenza, ad invito, ha registrato il tutto esaurito: circa 150 tra imprenditori, amministratori e rappresentanti delle associazioni hanno raccolto l’appello lanciato dagli organizzatori. Se la sfida tra cappelletto e tortellino è finita con un sostanziale pareggio, vincitrice della serata è stata senza dubbio la causa sostenuta, che ha trovato concordi tutti gli intervenuti: l’educazione  della persona è motore di sviluppo e di qualità per l’intera  comunità.

Questo il fulcro del Manifesto programmatico che Antonia Gerardi, presidente de “Gli Amici di Enzo” e  Luca Minardi, presidente della “Compagnia dell’Albero” hanno presentato nel  corso della serata. “Scopo dell’educazione è la crescita della persona, intesa come soggetto unico, irripetibile e libero”, si legge nel Manifesto, che ha trovato quella sera stessa, tra gli altri, l’adesione di circa un centinaio di persone, rappresentanti di associazioni, imprese ed anche qualche privato cittadino, contribuendo a creare le prime basi per un organismo che intende impegnarsi con i giovani e per i giovani perché “Il livello di sviluppo di una società si misura dalla qualità del suo sistema educativo perché dall’educazione dei giovani dipendono il futuro, il benessere e la qualità della vita” –prosegue il documento presentato da Luca Minardi e Antonia Gerardi.
Lo scopo del Manifesto è sensibilizzare la città ed, in particolare, il suo tessuto imprenditoriale sul tema dell’educazione delle nuove generazioni come premessa indispensabile per il futuro, per il benessere e per la qualità dell’intera comunità. Per questo la prima azione è di divulgazione del progetto e di raccolta di adesioni e sostenitori: il manifesto è aperto alle sottoscrizioni di quanti credono alla bontà dei suoi contenuti e vuole esso stesso essere stimolo per un confronto  pubblico.

Uno dei momenti più significativi della serata è stato rappresentato dalle testimonianze di alcuni dei ragazzi che frequentano il Centro Polaris, tra cui quella di Debora che, con disarmante semplicità ha spiegato quello che lei, giovane adolescente, ha trovato nell’esperienza con l’associazione “Lì ci sono delle persone che aiutano a studiare e io ne ho bisogno, ma non è l’unico bisogno che ho, ho bisogno anche di qualcuno da guardare e che mi guardi credendo in me”.

Il ricavato della serata è stato devoluto a sostegno delle attività del Centro educativo Polaris, un luogo educativo e gratuito dove i ragazzi vengono affiancati da volontari (adulti e giovani) nelle attività di studio e dove possono frequentare anche laboratori di teatro, di letteratura ed attività ludiche. I promotori della serata hanno inoltre approfittato dell’occasione per presentare le proprie attività e trovare consenso e seguito per un progetto che vuole avere come massimo obiettivo “rispondere alla richiesta più importante dei nostri figli: diventare grandi”. In campo, oltre ai promotori, anche l’UCID, Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti, rappresentata dal loro presidente Giovanni Poggiali (imprenditore del Gruppo Setramar), intervenuto nel corso della serata e l’Associazione Per gli Altri, rappresentata dal direttore Paolo Danesi. Hanno patrocinato l’iniziativa di solidarietà il Comune e la Provincia di Ravenna, l’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia.

Per informazioni ai media
Alessandra Raccagni
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La Compagnia dell’Albero è una società sportiva che dal 1994 organizza attività di calcio e rugby per ragazzi dai 5 ai 17 anni con l‘intento di accompagnare i ragazzi nella crescita verso l’età adulta attraverso l’esperienza dello sport. A tutt’oggi la Polisportiva comprende sei squadre di calcio, a cui si aggiunge una sezione di “scuola calcio”; mentre per la sezione rugby, oltre all’attività di minirugby (6-12 ani), ci sono due squadre, una under 15 ed una under 17.
Gli Amici di Enzo sono attivi nel territorio ravennate dal 1998 e nel 2003 hanno dato vita al centro educativo di aiuto allo studio Polaris. Il centro lo scorso anno ha accolto circa 150 ragazzi, di cui oltre il 70% studenti delle scuole medie superiori. I volontari del Polaris ogni anno, da gennaio a giugno, mettono a disposizione aule per attività individuali o di gruppo, a seconda delle fasce di età e delle specifiche esigenze.

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25 febbraio 2009

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